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Nuovo modello OT23 (ex OT24) per la riduzione del premio INAIL

Nuovo modello OT23 (ex OT24) per la riduzione del premio INAIL

Il nuovo modello OT23, per la riduzione del tasso medio di tariffa INAIL, sostituisce a tutti gli effetti il precedente OT24.

Il cambio del nome è dovuto principalmente alla normativa di riferimento, che non sarà più l'art.24 del DM 12 dicembre 2000 ma l'art.23 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi, approvate con il DM 27 febbraio 2019.

Con una nota pubblicata a fine agosto, sul sito dell'Istituto, è stata dunque ufficializzata questa importante novità: le aziende avranno dunque tempo fino al 29 febbraio 2020 per presentare la richiesta relativa agli interventi del 2019. Vediamo, nel dettaglio, come funziona e quali sono le novità del modello OT23.


Cosa prevede il nuovo modello OT23 per la riduzione del premio INAIL

Il modello OT23 (come accadeva anche per l'ex OT24) permette alle aziende virtuose, in tema di salute e sicurezza sul lavoro, di richiedere uno sconto sul premio assicurativo. Ciò significa che possono ottenerlo quelle imprese che, oltre agli obblighi di legge previsti in materia, hanno investito in particolari interventi migliorativi aggiuntivi.

Ad ogni intervento realizzato viene assegnato un punteggio: per poter accedere alla riduzione del tasso INAIL è necessario ottenere almeno 100 punti. Alcuni interventi valgono da soli tale punteggio, in altri casi andranno invece previsti più interventi "minori" per poter raggiungere i punti necessari.

In linea di massima, è possibile selezionare interventi di qualunque sezione del modulo, tranne nel caso della sezione B (relativa a interventi ispirati alla responsabilità sociale delle imprese) dove la soglia dei 100 punti dev’essere raggiunta selezionando interventi appartenenti alla e stessa sezione B.

OT23: interventi migliorativi

Gli interventi migliorativi previsti dal modello OT23 vengono suddivisi in 5 macro-sezioni, ovvero:

  • A) interventi di carattere generale;
  • B) interventi di carattere generale, ispirati alla responsabilità sociale;
  • C) interventi trasversali;
  • D) interventi settoriali generali;
  • E) interventi settoriali.

Alcuni esempi di interventi che permettono di ottenere la riduzione del premio INAIL sono:

  • adozione o mantenimento di sistemi di gestione della sicurezza sul lavoro (opportunamente certificati);
  • asseverazioni rilasciate da organismi paritetici;
  • segnalazione di quasi infortuni o di mancati incidenti sul lavoro;
  • agevolazioni sociali concesse ai lavoratori;
  • iniziative di formazione o addestramento extra formazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs 81/08;
  • convenzioni con le ASL per campagne contro fumo, abuso di alcool e sostanze stupefacenti, o a favore dell'adozione di una corretta alimentazione;
  • partecipazione al premio “Imprese per la sicurezza” (promosso e organizzato da Confindustria e INAIL, in collaborazione con Associazione Premio Qualità Italia e Accredia) con raggiungimento della finale e visita in loco da parte del team di valutatori esperti.

Modello OT23: le novità rispetto all’ex OT24

Tra le novità principali del nuovo modello OT23 va innanzitutto segnalata l'aggiunta di nuovi interventi nella sezione C (interventi trasversali), che non erano presenti nel modello dello scorso anno.

Nello specifico, essi sono:

  • C-17: interventi finalizzati al reinserimento lavorativo di dipendenti affetti da disabilità da lavoro (70 punti);
  • C-18: servizio di trasporto casa-lavoro, fornito dall’azienda, con mezzi di trasporto collettivo a integrazione di quello pubblico, per i lavoratori che operano in orario notturno (80 punti);
  • C-19: interventi per la protezione dei dipendenti dal rischio rapine, inclusi in una delle seguenti misure: installazione di barriere per impedire il contatto fisico con il lavoratore; installazione di sistemi di videosorveglianza e di sistemi di allarme con chiamata alle forze dell’ordine; miglioramento dell’illuminazione artificiale nella struttura e nelle aree annesse (parcheggi, vie di transito, ecc.). Per gli interventi C-19 sono previsti 30 punti.

Altre novità rispetto all'ex modello OT24 sono:

  • nella sezione E (interventi settoriali), è stato inserito l'intervento E-24 (insonorizzazione di uno o più ambienti di lavoro);
  • nella sezione B (interventi di carattere generale, ispirati alla responsabilità sociale), sono state incluse le prassi di riferimento Uni/PdR 49:2018 (costruzioni) e Uni/PdR 51:2018 (micro e piccole imprese). La prima fornisce delle linee guida utili all’applicazione della Rsi nell’ambito del settore edile, mentre la seconda delle linee guida a valore artigiano.

Modello OT23: presentazione della domanda

Come anticipato, le aziende hanno tempo fino al 29 febbraio 2020 per inviare la domanda di riduzione per gli interventi sostenuti nel 2019, insieme alla “Documentazione ritenuta probante”.

La domanda può essere presentata a prescindere dagli anni di attività dell’impresa, e il modulo (insieme alla documentazione necessaria) va inviato esclusivamente per via telematica, utilizzando la sezione Servizi Online presente sul sito dell’INAIL.

Nei primi due anni dalla data di inizio attività della PAT, la riduzione è applicata nella misura fissa dell’8%. Dopo il primo biennio di attività della PAT, invece, la percentuale di riduzione è determinata in base al numero dei lavoratori-anno del triennio della medesima PAT.

La documentazione prodotta dall’azienda deve riportare:

  • data;
  • firma (solitamente del datore di lavoro oppure, a seconda degli interventi, anche di altri soggetti idonei).

In caso di interventi con valenza pluriennale, l’azienda deve ripresentare annualmente l’istanza e dimostrare, anno per anno, la continuità di attuazione (mediante, appunto, la documentazione probante).

Chiaramente, la riduzione verrà riconosciuta solo dopo l’accertamento dei requisiti di regolarità contributiva del datore di lavoro e la verifica che siano state osservate tutte le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e igiene sul lavoro.

Hai bisogno di un supporto nella corretta compilazione del nuovo modello OT23? Contattaci oggi stesso per richiedere la consulenza di un nostro professionista.


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Scritto da: Giuseppe Jirillo


Consulente e formatore specializzato in sicurezza sul lavoro e igiene alimentare, amante di calcio, tennis e sci.





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