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Infortuni sul lavoro 2017: nuovi obblighi nella comunicazione all'INAIL

Infortuni sul lavoro 2017: nuovi obblighi nella comunicazione all'INAIL

Dal 12 ottobre 2017 il decreto 183/2016 ha introdotto nuovi obblighi per quanto riguarda la comunicazione all'Inail per gli infortuni sul lavoro.

Tra le novità principali vi è, senza dubbio, l'obbligatorietà per il datore di lavoro di comunicare all'Inail anche gli infortuni che comportano un'assenza da uno a tre giorni (escluso quello dell'evento). Tale segnalazione, inoltre, andrà effettuata solo per via telematica.

In questo articolo vedremo:

 - quali sono, nel dettaglio, le novità del decreto;
 - differenza tra comunicazione e denuncia all'Inail;
 - obblighi del lavoratore;
 - sanzioni per il datore di lavoro.

Infortuni sul lavoro: le novità dal 12 ottobre 2017

Come accennato, a partire dal 12 ottobre 2017 è scattato l’obbligo di comunicazione all’Inail per infortuni sul lavoro che comportano assenze anche di un solo giorno.

Secondo quanto stabilito dal decreto 183/2016, i datori hanno tempo 48 ore - da quando ricevono il certificato medico - per comunicare all'Istituto l'infortunio del lavoratore.

Si tratta di una disposizione utile a fini statistici e informativi, resa necessaria dopo l’istituzione del Sinp (Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro). Non ha, dunque, scopo di risarcimento, in quanto non sostituisce l’obbligo di denuncia all’Inail a fini assicurativi (per infortuni superiori a tre giorni, escluso quello dell'evento).

Le novità in vigore, quindi, riguardano tutti gli infortuni non coperti da assicurazione Inail, ovvero quelli che comportano assenze da uno a tre giorni. La "Comunicazione d'infortunio ai fini statistico informativi" deve essere inviata telematicamente dal datore di lavoro.

Comunicazione e denuncia di infortunio all’INAIL: facciamo chiarezza

Per evitare fraintendimenti, è importante fare chiarezza e distinguere tra comunicazione e denuncia obbligatoria all'Inail:

 - comunicazione: assenza da 1 a 3 giorni per infortunio sul lavoro, a fini statistici e informativi;
 - denuncia: assenza superiore a 3 giorni per infortunio sul lavoro, a fini assicurativi.

Se, dopo aver inviato la comunicazione, l'assenza si prolunga oltre il terzo giorno, andrà integrata con i dati previsti per la denuncia. Al contrario, per infortuni con prognosi superiore a tre giorni, le finalità statistiche sono già coperte dalla denuncia.

Infortuni sul lavoro 2017: gli obblighi del lavoratore

Per infortuni sul lavoro, o in itinere, il lavoratore deve avvisare tempestivamente il datore di lavoro dell’accaduto e richiedere il certificato medico completo di diagnosi e giorni di inattività (dal medico aziendale – quando presente – al pronto soccorso o dal medico curante).

Il medico stesso è tenuto a inoltrare il certificato, per via telematica, all’Inail: la mancata comunicazione dell’infortunio comporta la perdita dell’eventuale risarcimento da parte del lavoratore.

Dal momento in cui l’Inail riceve i dati del certificato, scattano le 48 ore di tempo per la comunicazione o la denuncia da parte del datore di lavoro.

Mancata comunicazione all’INAIL: sanzioni per il datore di lavoro

Nel caso di mancata comunicazione all’Inail, le sanzioni pecuniarie per il datore di lavoro sono:

 - da 548€ a 1.972,80€ per assenze da 1 a 3 giorni;
 - da 1.096€ a 4.932€ per assenze superiori a 3 giorni.

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Scritto da: Simone Zanoni


Consulente e formatore specializzato in sicurezza sul lavoro, ambiente e sistemi di gestione, con la passione per lo sport.





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