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Dossier scuola 2018: i progetti INAIL-MIUR per studenti e docenti

Dossier scuola 2018: i progetti INAIL-MIUR per studenti e docenti

Il Dossier scuola 2018 è un documento che riassume le iniziative promosse da INAIL e MIUR (Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca) in ambito salute e sicurezza nelle scuole.

Diversi sono stati i progetti realizzati, sia a livello territoriale che nazionale, per sensibilizzare studenti e docenti su una tematica tanto delicata quanto importante, e accorciare così le distanze tra scuola e mondo del lavoro.

In un precedente articolo del nostro magazine ci eravamo focalizzati sul fornire una mini-guida per la sicurezza nelle scuole, rivolta a educatori e docenti: oggi, invece, vediamo insieme alcuni dei progetti e dei dati più interessanti inseriti nel Dossier scuola 2018.

Dossier scuola 2018: il nuovo protocollo d’intesa INAIL-MIUR

In occasione degli Stati generali dell'Alternanza, il 16 dicembre 2017 è stato rinnovato il protocollo d'intesa INAIL-MIUR, per una più stretta collaborazione tra i due Enti.

Un impegno a mettere a disposizione il patrimonio di risorse e di conoscenze di ciascuno, con l'obiettivo di individuare strategie di intervento e promuovere programmi formativi efficaci per diffondere la cultura della salute e sicurezza nelle scuole.

Il protocollo d'intesa, che fa seguito a quello sottoscritto il 20 novembre 2015, permette a INAIL e MIUR di coinvolgere le strutture a livello territoriale, per una presenza più capillare su tutto il territorio nazionale.

Le iniziative promosse, e quelle ancora in atto, stanno ponendo un'attenzione particolare non solo sui contenuti, adattati sulla base del target di riferimento, ma anche sulle metodologie, per favorire la cooperazione, il problem solving, l’intelligenza emotiva e l’integrazione tra aspetti cognitivi e relazionali.

Oltre a una panoramica sulla formazione per gli studenti in alternanza scuola-lavoro, nel Dossier scuola 2018 trovano spazio alcuni dei progetti più recenti e significativi a livello locale e nazionale: ecco quali sono.

Dossier scuola 2018: best practice territoriali e nazionali

Le attività formative promosse dall'INAIL, che vanno dalla scuola primaria agli istituti di secondo grado, sono focalizzate non solo su contenuti aggiornati ma anche su metodologie didattiche adeguate al target di età.

A livello territoriale, nel Dossier scuola 2018 è stata posta particolare attenzione sui seguenti progetti:

  • "In sicurezza si vince" (Friuli Venezia Giulia): 14 istituti coinvolti, per un totale di 500 studenti.
  • "Lo spettacolo della sicurezza - fase 2" (Lombardia): 20 scuole e 1650 studenti coinvolti.
  • "La scuola sicura" (Lombardia): percorso avviato in 3 istituti della provincia di Bergamo, si sta diffondendo anche ad altri della provincia.
  • "Portolab" (Liguria): in totale, dal 2012 ad oggi, coinvolti circa 900 studenti di 25 istituti.
  • "Il mio diario sicuro" (Liguria): rivolto a circa 550 alunni delle classi primarie.
  • "Speaker per un giorno" (Liguria): programma previsto per il 2018-2019, rivolto a studenti degli istituti scolastici di secondo grado.
  • "Alcool not cool" (Emilia Romagna): coinvolti circa 500 studenti di Bologna e provincia.
  • "Giro & Rigiro 2017" (Emilia Romagna): ha coinvolto circa 700 bambini in età prescolare (5 anni).
  • "Diffondere la conoscenza e la consapevolezza dei rischi idrogeologici" (Toscana): solo nell'anno scolastico 2017-2018, coinvolti circa 12 istituti, per un totale di 300 docenti, 40 operatori del personale ATA e 2.500 studenti.
  • "Agrisicura" (Umbria): coinvolti circa 120 studenti di 3 istituti agrari.
  • "Sicuramente... scuola 2018" (Campania): progetto rivolto a studenti di istituti scolastici di primo e secondo grado.
  • "Arte e sicurezza" (Campania): progetto attivo dal 2015, nel 2018 ha coinvolto 70 istituti e circa 8 mila studenti.
  • "E adesso" (Campania): coinvolti circa 110 studenti dell'istituto per geometri Porzio-Della Porta di Napoli.  
  • "@scuola di prevenzione a©corti&sicuri" (Puglia): rivolto a studenti delle scuole di secondo grado, classi IV e V.
  • "Gli scacciarischi e le olimpiadi della prevenzione" (Puglia): videogioco destinato a studenti di ogni ordine e grado.
  • "Newspaper game" (Puglia): promosso dalla Gazzetta del Mezzogiorno, ha coinvolto 206 scuole della regione e oltre 20 mila studenti.

 Per quanto riguarda le best practice nazionali, invece, sono 3 le principali iniziative inserite:

  • Con la famiglia Pericoloni per la sicurezza - "A caccia di Mostrischio!": programma rivolto agli studenti delle scuole primarie, sperimento prima in Emilia Romagna e poi realizzato anche in Basilicata e Sicilia.
  • Imparare e insegnare sicurezza - "In-formazione in sicurezza? Take It Easy, il futuro è nelle tue mani": rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, il percorso si suddivide in due fasi (biennio e terzo anno). Nel 2017 è stato attivato in via sperimentale in Veneto, Liguria, Basilicata, Molise e Sardegna.
  • Il kit della sicurezza - Sicuramente a scuola, l’in-formazione per prevenire: rivolto a studenti delle scuole secondarie di primo grado, è stato realizzato dalla sede territoriale INAIL di Venezia Terraferma. Attivo dal 2014, sta ottenendo buoni riscontri tra gli istituti della provincia. 

Sicurezza nelle scuole e infortuni: alcuni dati  

Non solo progetti formativi e iniziative: all’interno del Dossier scuola 2018 sono presenti anche i report della Consulenza statistico attuariale sugli infortuni che hanno riguardato studenti e insegnanti nel 2017.

Tra i dati più interessanti emerge che, per quanto concerne gli studenti delle scuole pubbliche statali, il numero di infortuni è rimasto in linea con il 2016 (con un lievissimo calo dello 0,02%).  

Rispetto all'anno precedente, sono aumentati dell'1,1% gli incidenti tra i maschi, mentre sono diminuiti quelli tra le femmine (dell'1,4%). A livello territoriale, le regioni del nord-est e del nord-ovest registrano dati in aumento (del 3,1% e del 2,0%), mentre quelle del centro, del sud e delle isole diminuiscono rispettivamente dello 0,3%, del 4,3% e dell'8,7%.

La ripartizione degli infortuni nelle scuole, tra quelli accertati, è la seguente:

  • lussazioni, distorsioni e distrazioni 39,1%;
  • contusioni 31,1%;
  • fratture 25,6%;
  • ferite 3,8%.

Se, da un lato, il trend che riguarda gli studenti è in leggerissimo calo, lo stesso non si può dire per i docenti: le denunce per infortunio degli insegnanti sono, infatti, in aumento del 2,9% rispetto al 2016.

In totale, nel 2017, quelli accertati sono stati 75.292 tra gli studenti e 13.069 tra i docenti: numeri ancora elevati, che mettono in evidenza la necessità di una presa di coscienza forte sul tema della salute e sicurezza, sia negli istituti scolastici che durante i tirocini formativi in alternanza scuola-lavoro (una situazione troppo spesso sottovalutata).

Durante gli stage gli studenti frequentano ambienti di lavoro e interagiscono con macchine e attrezzature anche pericolose, senza un’adeguata preparazione e un’opportuna formazione: nell’anno appena trascorso non sono mancati, infatti, casi di infortuni e, purtroppo, anche incidenti mortali.

Assicurarsi che vengano rispettate tutte le misure di prevenzione e protezione dai rischi diventa, quindi, fondamentale. Se sei un educatore, consulta qui la nostra mini-guida per la sicurezza nelle scuole oppure contattaci per sapere se stai adempiendo correttamente alle norme di legge.


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Scritto da: Ilenia Vasselai


Consulente specializzata in sicurezza sul lavoro e organizzazione corsi di formazione, amante di cucina e running.





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