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Dati infortuni sul lavoro 2018: la relazione dell’Inail

Dati infortuni sul lavoro 2018: la relazione dell’Inail

La relazione annuale dell’Inail mette in evidenza i dati relativi a infortuni sul lavoro e malattie professionali, per capire qual è l’andamento rispetto agli anni precedenti.

I dati del 2018 mettono in evidenza, da un lato, una diminuzione delle denunce di infortunio, ma, dall'altro, un aumento dei casi mortali (numero in crescita anche nel 2019, rispetto al 2018).

In questo articolo, vediamo alcuni dei principali dati su infortuni e malattie professionali nel 2018, e una panoramica provvisoria di quelli relativi ai primi cinque mesi del nuovo anno.

Infortuni sul lavoro 2018: i dati della relazione Inail

I dati sulle denunce di infortunio registrate dall'Inail, nel 2018, sono in lieve diminuzione rispetto all'anno precedente: 645.049 contro 646.879, per una variazione dello 0,28%.

Tale differenza, in realtà, sarebbe più accentuata se non si considerassero (per omogeneità) le "comunicazioni obbligatorie", previste da ottobre 2017: a partire da quella data, infatti, è diventato obbligatorio - per datori di lavoro e intermediari - comunicare all'Inail tutti gli infortuni sul lavoro che comportano un'assenza di almeno un giorno (ad esclusione di quello dell'evento).

La diminuzione dei casi di infortunio è più marcata, invece, per quanto concerne quelli effettivamente riconosciuti "sul lavoro", che sono poco più di 409 mila (-4,3% rispetto al 2017 e -8,6% rispetto al 2014). Di questi:

  • il 14,9% sono occorsi in itinere;
  • l'85,1% in occasione di lavoro;
  • il 65,7% sono occorsi a uomini;
  • il 34,3% sono occorsi a donne.

I dati più negativi (quindi con variazione positiva) si riscontrano, invece, tra gli infortuni con esito mortale. Su 1.218 denunce totali (+6,1% rispetto al 2017), i casi accertati “sul lavoro” sono 704, ovvero il 4,5% in più rispetto all’anno precedente. Di questi:

  • il 29,1% sono occorsi in itinere;
  • il 70,9% in occasione di lavoro;
  • il 91,3% hanno riguardato gli uomini;
  • l'8,7% hanno riguardato le donne.

La variazione 2014-2018 rimane comunque negativa (-4,7%) ma non in modo così marcato come per gli infortuni sul lavoro (-8.6%).

Relazione Inail 2018: i dati sulle malattie professionali

Per quanto riguarda le malattie professionali, i dati relativi alle denunce sono in aumento rispetto al 2017 (59.506 in tutto, ovvero il 2,56% in più). Di queste, nel 37% dei casi è stata riconosciuta la causa professionale, mentre il 3% è ancora "in istruttoria". In generale, comunque, i casi riconosciuti sono in diminuzione del 3,6% rispetto all'anno precedente.

Per quanto riguarda i singoli soggetti coinvolti, il dato (rispetto al 2017) aumenta nel totale delle denunce, ma diminuisce nel numero delle malattie professionali riconosciute:

  • nel primo caso abbiamo 43.113 lavoratori, contro i 42.962 del 2017;
  • nel secondo caso abbiamo 16.538 lavoratori, contro i 17.729 del 2017 (in diminuzione anche gli esiti mortali: 408 lavoratori nel 2018, contro i 625 dell'anno precedente).

Prendendo in esame il trend dell'ultimo quinquennio (2014-2018), la variazione rispetto al 2014 evidenzia un miglioramento netto, con il 13% di malattie professionali riconosciute in meno.

Anche i casi di silicosi/asbestosi, tra i lavoratori deceduti con riconoscimento di malattia professionale, sono diminuiti in modo sostanziale, passando da 578, nel 2014, a 257 nel 2018.

Dati infortuni sul lavoro e malattie professionali: i primi mesi del 2019

Nella sezione "Open data" del sito dell'Inail, sono presenti anche i dati provvisori relativi ai primi cinque mesi del 2019 (ovvero fino al 31 maggio).

Rispetto a quanto riportato nella relazione del 2018, l'anno in corso vede pressoché invariata la situazione legata alle denunce di infortunio sul lavoro (+0,04% nel 2019, rispetto ai primi cinque mesi del 2018).

Altri dati da evidenziare, relativi all'anno in corso, sono:

  • diminuzione dello 0,6% nei casi avvenuti in occasione di lavoro;
  • incremento del 4% per quelli in itinere;
  • incremento dello 0,5% nelle denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale;
  • incremento dell'1,4% nelle denunce di malattia professionale.

È anche vero, comunque, che quelli del 2019 sono dati provvisori, quindi il confronto con il 2018 va preso un po’ con le pinze (specie per quanto riguarda gli infortuni con esito mortale).

Nella relazione pubblicata sul sito dell'Inail (con ultimo aggiornamento il 26 giugno 2019), è presente anche un riepilogo degli interventi attuati lo scorso anno a sostegno di lavoratori e aziende.

Qui puoi consultare la Scheda 2, relativa a bilancio, risultati economici, attività e realizzazioni nel 2018.

In tema di infortuni sul lavoro, inoltre, potrebbe interessarti anche quest’altro articolo del nostro blog, sul Dossier Donne 2019 e gli infortuni al femminile.

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Scritto da: Valentina Vasselai


Consulente e formatrice in ambito sicurezza sul lavoro e ambiente, appassionata di danza, gite in montagna e uscite in bicicletta.





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