pulsante lavora con noi studio essepi

Consulenza e formazione. Dal 1995 un punto di riferimento per aziende e professionisti.

Magazine

RSPP: cosa fa il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

RSPP: cosa fa il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è una figura normata dal D.Lgs. 81/08 e obbligatoria in tutte le aziende con almeno un dipendente.

Come da definizione riportata nel Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - all'articolo 2, comma 1, lettera f) - l'RSPP è la “persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all'articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi".

A ricoprire l'incarico di RSPP, a seconda dei casi, può essere sia un lavoratore interno all'azienda sia un professionista esterno, oppure anche il datore di lavoro stesso. Di seguito, approfondiamo meglio questi punti, oltre a vedere quali sono i compiti, le responsabilità, i requisiti e la formazione necessaria per gli RSPP.

Chi è l’RSPP e chi lo nomina

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione rappresenta una figura fondamentale in tema di salute e sicurezza delle aziende.

Come anticipato, si tratta della persona che coordina il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, ovvero (come riportato all'articolo 2, comma 1, lettera l del Testo Unico) "l'insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori".

La nomina dell'RSPP non solo è a carico del datore di lavoro, ma rientra anche tra le attività non delegabili dal datore di lavoro stesso. Quest’ultimo – a patto di avere i requisiti necessari e aver seguito la formazione specifica – può ricoprire in prima persona tale ruolo nei seguenti casi:

  • aziende artigiane e industriali, fino a 30 lavoratori;
  • aziende agricole e zootecniche, fino a 30 lavoratori;
  • aziende della pesca, fino a 20 lavoratori;
  • altre aziende, fino a 200 lavoratori.

Con esclusione delle aziende di cui all’art. 31 comma 6 del D.Lgs 81/08, di seguito riportate, per le quali è obbligatorio il RSPP interno.

Il datore di lavoro, in ogni caso, può decidere di nominare come RSPP una persona interna all'azienda oppure affidarsi a un professionista esterno. Il ricorso a persone o servizi esterni diventa obbligatorio "in assenza di dipendenti che, all'interno dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, siano in possesso dei requisiti di cui all'articolo 32".

Al contrario, in base all'articolo 31 comma 6, avere un RSPP interno è obbligatorio nei seguenti casi:

  • aziende industriali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni, soggette all'obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto;
  • centrali termoelettriche;
  • impianti e installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni;
  • aziende per la fabbricazione e il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
  • aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
  • industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
  • strutture di ricovero e cura pubbliche e private, con oltre 50 lavoratori.

RSPP: compiti e responsabilità

I compiti dell'RSPP sono indicati all'articolo 33 del D.Lgs. 81/08 (Compiti del servizio di prevenzione e protezione).

Tale servizio, nello specifico, deve provvedere a:

  • individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro;
  • elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive e i sistemi di controllo di tali misure;
  • elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
  • proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori;
  • partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all'articolo 35;
  • fornire ai lavoratori le informazioni di cui all'articolo 36, sui rischi e sulle misure di sicurezza.

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, inoltre, è soggetto a responsabilità sia civili che penali. Infatti, nonostante il D.Lgs. 81/08 non preveda sanzioni penali specifiche per l'RSPP, egli risponde a titolo di "colpa professionale" (insieme al datore di lavoro) in caso di incidenti o infortuni sul lavoro che "egli avrebbe avuto l'obbligo di conoscere e segnalare al datore di lavoro".

Infine, è importante distinguere l'RSPP da alcune altre figure in tema di sicurezza, che talvolta rischiano di essere confuse tra loro:

Requisiti per diventare RSPP e formazione obbligatoria

Per ricoprire il ruolo di RSPP (indipendentemente che si tratti del datore di lavoro, di un RSPP esterno o interno) è necessario avere i seguenti requisiti, come stabilito all'articolo 32 del Testo Unico:

  • avere un titolo di studio non inferiore al Diploma di istruzione secondaria;
  • avere un attestato di frequenza a corsi di formazione e aggiornamento specifici per RSPP;
  • in caso di assenza del titolo di studio, è necessario possedere una comprovata esperienza nel ruolo di RSPP di almeno 6 mesi.

I corsi per RSPP si dividono in Modulo A (28 ore), Modulo B (48 ore) e Modulo C (24 ore), in base al grado di rischio dell'attività lavorativa (individuato grazie al codice ATECO di appartenenza). Per alcune attività (come, ad esempio, quelle in ambito agricoltura, silvicoltura, pesca, attività estrattive/costruzioni, sanità e assistenza sociale, settore chimico/petrolchimico) il modulo B può prevedere altre 12 o 16 ore aggiuntive.

Chi vuole diventare RSPP esterno, in ogni caso, è tenuto a frequentare tutti i moduli sopra citati.

Ogni 5 anni, inoltre, è necessario frequentare un aggiornamento di 40 ore per poter mantenere e svolgere il ruolo di RSPP.

Stai cercando un corso di formazione o di aggiornamento per RSPP? Scopri subito i dettagli dei nostri corsi RSPP oppure contattaci senza impegno per avere tutte le informazioni che ti servono.


banner ebook studio essepi 


mario-gelao-studioessepi"  

Scritto da: Mario Gelao


Consulente specializzato in prevenzione e sicurezza su lavoro, amante di lettura, cinema e disegno.


Chiamaci

045 8621499