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Obbligo defibrillatori per società sportive: il nuovo decreto

Obbligo defibrillatori per società sportive: il nuovo decreto

Dal primo luglio 2017 è finalmente entrato in vigore l’obbligo dei defibrillatori per le società sportive esteso anche agli impianti dilettantistici, come previsto dal Decreto Balduzzi.

Per legge, di conseguenza, tutte le società sportive devono essere munite di un defibrillatore DAE e devono adoperarsi per formare uno o più addetti al suo utilizzo. Ecco cosa prevedono le nuove linee guida del Decreto e come adempiere agli obblighi della normativa.

Obbligo defibrillatori 2017: il Decreto Balduzzi

Dopo diverse proroghe, l’obbligo dei defibrillatori per le associazioni sportive dilettantistiche (oltre alle società sportive professionistiche) è entrato in vigore il 1° luglio 2017. Sono escluse le realtà dilettantistiche che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio, come ad esempio bocce, biliardo, pesca e caccia sportive, sport di tiro, giochi da tavolo e sport simili.

La conferma è arrivata con la pubblicazione delle “Linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche”, Decreto emanato dal Ministro della Salute di concerto con il Ministro dello Sport.

Cosa prevede il Decreto Balduzzi in materia?

 - obbligo di dotazione e impiego di defibrillatori semiautomatici DAE (per le società sportive ma anche per centri, palestre e attività che coinvolgano lo sforzo dell’apparato cardiocircolatorio);
 - presenza di personale formato all’utilizzo del defibrillatore e pronto a intervenire;
- corretta manutenzione, funzionalità e facile accessibilità del defibrillatore in caso di necessità.

Le società sportive hanno 30 giorni dall’entrata in vigore per uniformarsi alla norma.

Cos’è un defibrillatore semiautomatico DAE

La caratteristica principale di un defibrillatore semiautomatico DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) è la semplicità di utilizzo anche per i “laici”, ovvero il personale non sanitario (che comunque deve aver svolto un corso specifico per poterlo usare).

Tali strumenti, infatti, sono dotati di placche in grado di rilevare in modo automatico il battito cardiaco del paziente e di regolare, di conseguenza, la scarica necessaria. Questo permette di intervenire in tempi rapidi e offrire soccorso a chi si trova in arresto cardiocircolatorio: la tempestività, in molti casi, può davvero fare la differenza.

Come tutti gli strumenti elettronici, tuttavia, è bene occuparsi periodicamente della manutenzione dei defibrillatori semiautomatici. Può capitare di non doverli mai utilizzare, ma proprio per questo è bene assicurarsi che siano sempre funzionanti, per non farsi cogliere impreparati al momento del bisogno.

Ecco alcuni consigli:

 - rispettare le scadenze di manutenzione consigliate dal produttore;
 - pulire lo strumento con un panno inumidito con del semplice disinfettante;
 - fare regolare certificazione elettrica (annuale) e delle piastre (biennale) con sostituzione delle placche.

Obbligo defibrillatori 2017: corso BLSD

Il corso BLSD è fondamentale non solo per avere l’abilitazione all’uso dei defibrillatori semiautomatici ma anche per apprendere le conoscenze di base per la rianimazione di persone in arresto respiratorio o cardiocircolatorio.

I corsi Basic Life Support Defibrillation si dividono in:

 - corsi per “laici” (personale non sanitario) da 5 ore;
- corsi rivolti a personale sanitario (8 ore).

Il Decreto Balduzzi da poco in vigore, che obbliga le società sportive dilettantistiche e professionistiche ad avere personale qualificato nell’utilizzo dei defibrillatori DAE, comporta la necessità di far svolgere agli addetti il corso BLSD per laici, in modo da adempiere alle normative di legge.
Tale corso prevede un aggiornamento biennale e può essere erogato da Centri di formazione accreditati presso le singole Regioni.

Al di là dell’ambito sportivo, le nozioni acquisite nelle 5 ore previste per i “laici” (divise all’incirca in una di teoria e quattro di pratica) possono tornare molto utili anche per situazioni di emergenza nella vita di tutti i giorni.

Vuoi maggiori informazioni su date e costi dei corsi BLSD per operatori non sanitari? Contatta oggi stesso i professionisti di Studio Essepi!


 


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Scritto da: Michele Vasselai


Responsabile marketing e vendite, specializzato in comunicazione d'impresa e sviluppo commerciale, appassionato motociclista.





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